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FAQ

K-WALL PANEL - Parete “C” vista e “C” no vista

D: Quali sono i possibili impieghi di K-WALL PANEL?

R: Pu˛ essere impiegato quale muro perimetrale, pannello divisorio (pareti divisorie), controsoffittatura (anche per controsoffitti ispezionabili) e pi¨ in generale quale parete plurifunzionale.

D: Quando il pannello viene usato in funzione di copertura, come viene completato esternamente?

R:Può essere completato con materiali quali: lamiera ondulata, legno, lamine metalliche.
K-WALL PANEL può inoltre ricevere, previa collocazione di rete elettrosaldata, un normale getto di calcestruzzo a formare la caldana, ed essere successivamente rifinito secondo le esigenze architettoniche.

D: Qual’è l’autoportanza di K-WALL PANEL usato per le coperture?

R:Grazie ai profili a “C”in acciaio zincato permette le classiche movimentazioni, garantendo un’autoportanza nelle varie fasi del cantiere.

D: Si possono verificare fenomeni di condensa sulle pareti?

R: Il Pannello è in polistirene espanso sinterizzato (EPS). La sinterizzazione fa saldare tra loro le particelle espanse di polistirene in modo da ottenere un materiale a “celle chiuse”impermeabile all’acqua e permeabile al vapore acqueo. Grazie a queste caratteristiche non si verificano fenomeni di condensazione sulle pareti.

D: Che tipo di protezione è necessaria per poter esporre il pannello in esterni?

R: Solo per evitare l’ingiallimento dell’EPS, è opportuno creare uno schermo contro i raggi U.V. anche con un semplice strato di vernice. Ferma restando la compatibilità con i più svariati materiali usati nell’edilizia.

D: Con quali materiali da costruzione è compatibile l’EPS.

R: L'EPS è assolutamente stabile nei confronti dei materiali da costruzione consueti come cemento, calce e gesso. L'EPS è ancora stabile, a soluzioni acquose di acidi (35% di HCl; 50% di HNO3; 95% di H2SO4), di alcali (idrato sodico, idrato potassico, acqua ammoniacale) e di alcoli (metilico ed etilico); è stabile ancora al bitume e a masse bitumose a base acquosa.

D: Quali tipologie di rivestimento possono essere applicate sul pannello?

R: I rivestimenti possono essere costituiti da materiali, preformati ad elementi, come cartongesso, piastrelle, pietra da taglio, lamiera ondulata, legno, lamine metalliche ecc. o non preformati come gli intonaci.

D: È possibile eseguire tracce per la canalizzazione degli impianti?

R: Si. Sulle superfici bianche con un pennello si segnano le linee guida e, in seguito, con un semplice strumento a lama calda o una fresa a ciliegia si può scavare rapidamente per ottenere le tracce necessarie alla posa delle varie canalizzazioni.

D: Come vengono movimentati i manufatti in EPS, una volta in cantiere?

R: Il pannello ha un peso medio di circa 5 Kg/m2 per cui si ha una ottimizzazione delle varie fasi del cantiere, dalla movimentazione alla posa in opera.

D: In che maniera l’EPS si rapporta con le problematiche ambientali?

R: Stabile chimicamente e biologicamente non costituisce pericolo di inquinamento ambientale né in sede di produzione nè in sede di applicazione. Inoltre l'EPS è interamente riciclabile. Esso infatti può essere macinato e poi mescolato a polistirene espanso vergine per produrre nuovi imballi e componenti di alleggerimento per l'edilizia.

D:Qual è la durata del materiale?

R: La sua durata, in termini di prestazioni ad esso richieste, è illimitata; sollecitazioni di lavoro e fattori ambientali non modificano le caratteristiche del prodotto.

D: La Direttiva Europea 2002/91/CE sul rendimento energetico degli edifici impone, che, a decorrere dal 2006, si debba obbligatoriamente procedere alla certificazione energetica degli edifici. Quali vantaggi si hanno, in merito, usando il K-WALL PANEL?

R: La certificazione è un attestato che viene utilizzato in fase di costruzione, compravendita o locazione di un edificio, in cui sono contenuti i dati relativi alle diverse quantità di energia che si prevede di consumare in condizioni standard.
Realizzando muri perimetrali con K-WALL PANEL si progettano edifici ad altissime prestazioni energetiche e consumi ridotti. Il consumatore finale, come avviene oramai per la maggior parte degli elettrodomestici, acquisterà la casa o il modello di casa che consuma di meno.

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KOIBEN PANEL – Grecato e piano, armato e non armato

D:È possibile personalizzare il prodotto?

R: Secondo le esigenze di destinazione, è possibile personalizzare il colore (tonalità standard: rosso siena, testa di moro, verde muschio, bianco grigio, e altre tonalità a richiesta), il tipo di rivestimento, ed avere tagli a misura.

D: È possibile avere dei pannelli con il solo rivestimento in lastra superiore?

R: Si.

D:Come vengono movimentati i manufatti in EPS, una volta in cantiere?

R: Il pannello ha un peso medio di circa 10 Kg/m2 per cui si ha una ottimizzazione delle varie fasi del cantiere, dalla movimentazione alla posa in opera.

D: Quali sono i possibili usi del pannello?

R: Sono ideali per copertura ma possono essere usati anche come pannelli per la formazione di pareti.

D: In che maniera l’EPS si rapporta con le problematiche ambientali?

R: Stabile chimicamente e biologicamente non costituisce pericolo di inquinamento ambientale né in sede di produzione nè in sede di applicazione. Inoltre l'EPS è interamente riciclabile. Esso infatti può essere macinato e poi mescolato a polistirene espanso vergine per produrre nuovi imballi e componenti di alleggerimento per l'edilizia.

D: Qual è la durata del materiale?

R: La sua durata, in termini di prestazioni ad esso richieste, è illimitata; sollecitazioni di lavoro e fattori ambientali non modificano le caratteristiche del prodotto.

D: Con quali materiali da costruzione è compatibile l’EPS.

R: L'EPS è assolutamente stabile nei confronti dei materiali da costruzione consueti come cemento, calce e gesso. L'EPS è ancora stabile, a soluzioni acquose di acidi (35% di HCl; 50% di HNO3; 95% di H2SO4), di alcali (idrato sodico, idrato potassico, acqua ammoniacale) e di alcoli (metilico ed etilico); è stabile ancora al bitume e a masse bitumose a base acquosa.

D: La Direttiva Europea 2002/91/CE sul rendimento energetico degli edifici impone, che, a decorrere dal 2006, si debba obbligatoriamente procedere alla certificazione energetica degli edifici. Quali vantaggi si hanno, in merito, usando il KOIBEN PANEL?

R: La certificazione è un attestato che viene utilizzato in fase di costruzione, compravendita o locazione di un edificio, in cui sono contenuti i dati relativi alle diverse quantità di energia che si prevede di consumare in condizioni standard.
Realizzando coperture o muri perimetrali con KOIBEN PANEL si progettano edifici ad altissime prestazioni energetiche e consumi ridotti. Il consumatore finale, come avviene oramai per la maggior parte degli elettrodomestici, acquisterà la casa o il modello di casa che consuma di meno.

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